Archive for the ‘in evidenza’ Category

Come vanno gli eBook? Risponde Salvetti e un forum a Tempo di Libri

By on aprile 11, 2017 | Category: in evidenza |

ebook

L’articolo di Renato Salvetti (direttore generale di Messaggerie Libri e amministratore delegato di Edigita) su GdL-online del 5 aprile, di cui pubblichiamo ampi stralci, tenta di fare il punto sul mercato italiano degli eBook a sei anni dalla nascita.
Come sta andando questo segmento di mercato? Soprattutto: quali sono i problemi legati al suo sviluppo?
A queste domande cercheranno di dare risposte in un apposito forum a Tempo di Libri (Milano, mercoledì 19 aprile alle 16.30) lo stesso Renato Salvetti con Alessandro Campi (Giunti) e Cristina Mussinelli (Aie).

“Quando sei anni fu chiaro a tutti che anche in Italia la vendita di e-book sarebbe diventata, di lì a poco, una alternativa concreta, molti si lanciarono in parallelismi arditi con altri settori merceologici – ad esempio la musica – prevedendo che la vendita di libri digitali avrebbe in poco tempo soppiantato la vendita dei libri cartacei. Alcuni imprenditori fecero anche investimenti ingenti a riguardo ipotizzando tassi di crescita esponenziali. Agli osservatori più attenti fu subito chiaro che non sarebbe stato così.
(…) Possiamo riassumere la situazione odierna come segue:
– gli editori di fiction e di saggistica che hanno investito nel digitale, hanno una incidenza del fatturato ottenuto in digitale che va dal 5 al 7% del loro fatturato globale, con punte che arrivano al 15%;
(…) – alcuni editori non hanno ancora reso disponibili i loro titoli in formato digitale, nonostante abbiano potenzialità importanti;
(…) – il prezzo medio degli e-book è il 40% del prezzo del libro di carta. Questo dato è influenzato dalle politiche promozionali molto aggressive.
Gli ambiti di futuro sviluppo del mercato vanno individuati nella creazione di nuovi modelli di business in grado di valorizzare tipologie di libri che finora non hanno trovato sufficienti occasioni di visibilità (…) e nella creazione di nuove modalità di fruizione dei contenuti.
Un tema molto discusso, poi, è l’attuale grande concentrazione a livello di store online: circa il 97% del fatturato è realizzato attraverso 5 piattaforme commerciali. In questo contesto quale potrebbe essere il futuro di store verticali e di store a marchio del singolo editore?”

Per chi è interessato alla lettura integrale dell’articolo:
http://www.giornaledellalibreria.it/news-distributori-sei-anni-dopo-il-mercato-degli-e-book-in-italia-e-tempo-di-un-primo-consuntivo-2942.html

 

 

Salone di Torino, editori in crescita

By on marzo 21, 2017 | Category: in evidenza |

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Dall’Ufficio Stampa del 30′ Salone Internazionale del Libro di Torino riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Mancano due mesi alla sua 30′ edizione, in programma dal 18 al 22 maggio, e il Salone Internazionale del Libro di Torino raccoglie il primo importante risultato del percorso tracciato per celebrarne il terzo decennale: il numero di espositori che fino ad oggi si sono accaparrati uno stand all’interno del Lingotto Fiere è già superiore a quello dello scorso anno.
Un’adesione massiccia e appassionata, a cui si vanno a sommare le ulteriori presenze dell’altrettanto cospicua pattuglia formata dagli editori coinvolti all’interno di aree collettive, come quelle regionali o istituzionali, e degli operatori internazionali ospitati da colleghi italiani.
«Avevo un po’ sfidato la scaramanzia in conferenza stampa – commenta il direttore del Salone, Nicola Lagioia – pronosticando per la primavera sorprese anche in termini di partecipazione degli espositori: per fortuna non s’è peccato d’ottimismo e questo dato premia innanzitutto la squadra della Fondazione, perché è frutto del lavoro intensissimo che – sia sul piano professionale che relazionale – stiamo portando avanti senza sosta da ottobre. Passando in Fondazione in un giorno qualsiasi, anche a tarda sera, non è difficile trovarvi ancora qualcuno di noi illuminato dallo schermo di un computer, fra l’ennesimo caffè e una telefonata con un editore, uno scrittore, un editor, un traduttore, un agente letterario».
«Chissà, tanto amore è forse ricambiato dai numi tutelari della letteratura – aggiunge Lagioia – visto che il superamento della soglia degli editori dello scorso anno arriva in tempo per essere annunciato nella Giornata Mondiale della Poesia: oggi anche dei freddi numeri sono in grado di regalarci delle emozioni. Ma del resto nelle notti d’inverno, tornando a casa dal lavoro, guardavamo sulla Mole la successione di Fibonacci sperando che la crescita degli editori seguisse quei ritmi lì. Due minuti per un piccolo brindisi e di nuovo al lavoro».

Un segnale positivo lungo il percorso verso un trentesimo Salone del Libro che promette cinque giorni di programmazione culturale a tutto tondo: oltre alla consueta dimensione letteraria, offrirà una serie di proposte parallele che vanno dalla musica, all’enogastronomia, dalla scienza al meeting dei festival culturali nazionali e altro ancora, per animare quotidianamente l’intera città fino a notte con incontri, concerti, reading, spettacoli, esibizioni, feste ecc. Un Salone del Libro “Oltre il confine”, come recita il titolo tematico di quest’anno, magistralmente illustrato dall’immagine guida realizzata da Gipi, che quindi si apre verso nuove dimensioni sia in termini di contenuti, sia dal punto di vista degli spazi fisici e degli orari.

Ad Abano Terme per parlare di libri con Tribuk

By on gennaio 31, 2017 | Category: in evidenza |


Riprendiamo dal sito http://tribuk.it/ la notizia di questa iniziativa che coinvolge editori e librai, così come è stata presentata dai loro ideatori:  Marco Cassini, Gianluca Catalano, Sandro Ferri, Giorgio Gizzi, Ester Hueting, Simona Olivito, Enrico Quaglia e Piero Rocchi.

Tribùk è una iniziativa che vedrà coinvolti 32 editori e 80 librai, e che si svolgerà dal 19 al 22 febbraio 2017 ad Abano Terme (PD).

“Sarà una bellissima esperienza che permetterà agli editori di presentare direttamente ed efficacemente i propri libri, le case editrici e i loro cataloghi ai librai presenti, creando diversi momenti di confronto.

Ad avviare Tribùk – Incontri tra editori e librai è stato un gruppo di persone con diverse esperienze professionali nel campo editoriale e librario.

Partecipiamo a Tribùk a titolo individuale, essendo convinti che il nostro mercato abbia bisogno di una crescita attraverso lo scambio di informazioni sui libri.

Non vogliamo fare a meno dell’insostituibile intermediazione delle reti di promozione, ma sentiamo il bisogno di aggiungere un dialogo diretto tra editori e librai sui libri che pubblichiamo, vendiamo e leggiamo in quanto comunità del libro.

Non si tratta dunque di un’iniziativa di formazione per i librai. Per questo obiettivo esistono già altre realtà. L’attenzione si concentrerà principalmente sui contenuti dei libri in uscita o di catalogo, e sulla presentazione del progetto editoriale da parte di editori e direttori editoriali.

Questa prima edizione di Tribùk vedrà coinvolti 32 editori e 80 librai.”

Il programma, in via di definizione prevede quattro giorni di incontri, da domenica 19 a mercoledì 22 febbraio.

Per chi vuole saperne di più:
http://tribuk.it/programma/#programma

Il futuro del libro è nella piccola editoria di qualità

By on dicembre 15, 2016 | Category: in evidenza |

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Dal sito Linkiesta pubblichiamo ampi stralci di un articolo di Andrea Coccia:

Il mondo dell’editoria italiana sta vivendo un periodo di grande complessità.
Qualcuno per anni l’ha chiamata crisi, ma crisi, ora, non è più.
È cambiamento, trasformazione, e non è ancora finita. I segnali di questo cambiamento profondo del panorama editoriale sono molteplici e, ad occhi non avvezzi, potrebbero addirittura sembrare sintomi paradossali di una malattia bizzarra: il numero di lettori crolla; il numero dei titoli sale, così come le tirature; le grandi case editrici si fondono e sono in difficoltà; alcune piccole e medie soffrono, mentre altre registrano fatturati record.

«Sono 4.608 le case editrici che hanno pubblicato almeno un titolo nel corso dell’anno (+0,1% rispetto al 2014). In leggera crescita quelle che pubblicano tra 10 e 60 titoli l’anno (1.005). 65mila i nuovi titoli su carta nel 2015, cui si aggiungono 63mila ebook: aumentano le tirature, anche “digitali”», recita l’ultimo rapporto dell’AIE.

(…) L’analista dei media americano Jeff Jarvis, seppur ragionando di un altro campo da gioco, ha scritto che “L’unico modo sano di reagire a un cambiamento è trovare le opportunità in esso”. Deve esserci qualcosa di vero.
(…) qualche decennio prima anche uno come Mao Tse-tung ripeteva un adagio che per molti versi è simile a quello di Jarvis: “Grande è la confusione sotto il cielo”, diceva il Grande Timoniere, “la situazione è eccellente”.
E la situazione in cui siamo pare proprio questa: grande confusione, nuove opportunità.

A provare a dimostrarlo sono in tanti. Sia nel medio che nel piccolo.

La lettura completa dell’articolo al link
http://www.linkiesta.it/it/article/2016/11/30/i-grandi-editori-sono-spacciati-il-futuro-e-di-chi-sapra-fare-libri-be/32580/

Erdogan chiude 30 editori indipendenti

By on dicembre 6, 2016 | Category: in evidenza |

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Riprendiamo ampi stralci di un articolo di Giulia Marangoni pubblicato su GDO-Online

Sin dal fallito colpo di stato dello scorso luglio, la Turchia è entrata in una fase drammatica di repressione della libertà di espressione e di stampa che non cenna ad arrestarsi. L’ultimo provvedimento del governo turco per ridurre al silenzio i mezzi di informazione indipendenti ha colpito l’editore Evrensel. È la trentesima casa editrice del paese a subire gli effetti della repressione in quattro mesi.

Il decreto di emergenza promulgato lo scorso 29 ottobre ha infatti portato alla chiusura di due agenzie di stampa, dieci giornali e tre periodici: la rivista d’arte «Evrensel Kültür», la testata politica «Özgürlük Dünyası» e la rivista culturale curdo-turca «Tîroj», tutti e tre pubblicati da Doğa Basın Yayın, a cui l’editore Evrensel è affiliato.
Nel chiedere all’IPA (International Publishers Association) il sostegno della comunità internazionale degli editori, Evrensel ha raccontato che alcuni ufficiali governativi, accompagnati dalle forze di polizia e da un veicolo blindato, si sono presentati alla sede delle tre testate e ne hanno imposto la chiusura. Allo stesso tempo, tutti i conti bancari e i beni della casa editrice sono stati congelati, decretando di fatto il blocco di tutte le attività dell’editore.
Nonostante tutto, Evrensel non intende rinunciare alla propria attività editoriale e a esprimere il proprio dissenso di fronte alla repressione posta in atto dal governo. Nella lettera all’IPA, l’editore scrive: «Ci opponiamo allo Stato di emergenza e a tutte le sue pratiche antidemocratiche. Vogliamo che ci sia riconosciuto il nostro diritto alla libertà di pensiero e di espressione. Il lavoro di un editore è diffondere idee e sogni; vogliamo fare il nostro lavoro liberi da ogni forma di oppressione, minaccia o pericolo».

La lettura completa dell’articolo al link
http://www.giornaledellalibreria.it/news-editori-erdogan-chiude-la-trentesima-casa-editrice-ipa-e-associazioni-editori-a-sostegno-di-evrensel-2682.html

Apre Più Libri Più Liberi 2016

By on dicembre 6, 2016 | Category: in evidenza |

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Riportiamo da GDO-online ampi stralci dell’articolo di presentazione dell’evento:

Sono tutte storie. E meritano tutte di essere raccontate.
Appuntamento ormai tradizionale nell’agenda delle manifestazioni dedicate al libro e alla lettura in Italia, occasione unica per conoscere il volto dinamico, curioso e appassionato delle piccole e medie case editrici che animano il mercato e per tuffarsi nell’infinita varietà della produzione editoriale nazionale (…) Più libri più liberi (www.plpl.it) torna da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre 2016.
Promossa e organizzata da AIE – Associazione Italiana Editori, la quindicesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria si svolgerà come da tradizione al Palazzo dei Congressi di Roma, in cinque giorni di incontri, dialoghi, workshop e narrazioni a cui parteciperanno autori internazionali, scrittori italiani, poeti, illustratori, fotografi, giornalisti.

(…) A conferma di una naturale tendenza all’innovazione, l’edizione 2016 di Più libri più liberi aprirà anche nuovi spazi di riflessione sulla scrittura e sui linguaggi della creatività moderna e contemporanea. Più libri più fotografie è un ciclo fotografico organizzato da Contrasto con quattro grandi interpreti internazionali (l’americano Zackary Canepari, gli italiani Giulio Piscitelli e Ferdinando Scianna, la fotogiornalista polacca Monika Bulaj); una serie di incontri sarà dedicata al graphic novel, con Giacomo Bevilacqua, Gipi, Leo Ortolani, Paco Roca e Zerocalcare; Tre maestri (involontari) è invece un programma speciale di appuntamenti curati da Paolo Di Paolo, dedicati alle figure e alle opere di Pier Vittorio Tondelli, Antonio Tabucchi e Julio Cortázar.

(…) Si rafforza anche l’offerta di una delle sezioni più longeve e popolari della Fiera, quella per i ragazzi. Confermatissimo è il progetto Più libri più grandi, che permette agli studenti di incontrare scrittori, illustratori ed editori all’interno di laboratori interattivi e creativi.

(…) Dalla carta al digitale, anche il pianeta Internet sarà presente al Palazzo dei Congressi: la Fiera ospita infatti anche quest’anno un gruppo di blogger particolarmente noti e impegnati, che dedicano le proprie riflessioni al libro e alla lettura. Coordinati da Laura Ganzetti (del blog “Il the tostato”), saranno presenti gli autori dei blog “Non riesco a saziarmi di libri”, “Un antidoto contro la solitudine”, “Scratchbook”, “Il club dei libri”, “Libri in valigia”, “Letture sconclusionate”.

La lettura completa dell’articolo al link
http://www.giornaledellalibreria.it/news-notizie-dallaie-ecco-piu-libri-piu-liberi-presentata-a-roma-la-quindicesima-edizione-2692.html

Torino presenta il Salone del Libro nr 30

By on novembre 16, 2016 | Category: in evidenza |

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E’ prevista per lunedi’ 21 novembre 2016 alle ore 11.30 presso il Gran Salone e Sala del Senato di Palazzo Madama a Torino la conferenza stampa di presentazione del XXX Salone Internazionale del Libro.

Saranno presenti il Direttore editoriale del Salone Nicola Lagioia e il Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la cultura Mario Montalcini.

Sarà interessante scoprire come sarà impostata l’edizione del trentennale e quali saranno le novità, dopo lo “strappo” dell’Associazione Italiana Editori, uscita – non senza traumi interni – dall’organizzazione negli scorsi mesi, decisione che aveva messo in dubbio lo svolgimento stesso del Salone a Torino.

A Bob Dylan il Nobel per la Letteratura 2017

By on novembre 4, 2016 | Category: in evidenza |

Leggiamo un commento al discusso Nobel 2017 per la Letteratura da L’Indice:

Era quasi un quarto di secolo che il Nobel per la letteratura scansava gli Stati Uniti.
L’ultimo riconoscimento a un americano era andato a Toni Morrison nel 1993 e per il penultimo bisogna andare indietro di oltre mezzo secolo, quando nel 1962 fu premiato John Steinbeck.
Certo, nel mezzo c’erano anche stati Joseph Brodsky (1987) e Saul Bellow (1976). Ma Brodsky, dissidente sovietico rifugiato negli Stati Uniti a trent’anni suonati, ha sempre preferito definirsi «poeta russo»; e Bellow, pur avendo vissuto a Chicago per buona parte della vita, era per la verità nato e cresciuto in Quebec.
D’altronde il segretario permanente dell’Accademia di Stoccolma lo aveva dichiarato nel 2008: la letteratura americana è «troppo marginale, troppo insulare», mentre è l’Europa «il centro dell’universo letterario». Potevano quindi mettersi il cuore in pace scrittori del calibro di Philip Roth, Don DeLillo, Thomas Pynchon o Cormac McCarthy, da anni dati come probabili vincitori nei borsini della vigilia ma regolarmente trombati alla resa dei conti.
L’impressione è che questi eminenti autori, tutti bianchi, incarnino (indipendentemente dal contenuto delle loro opere) non tanto un’America «marginale e insulare», ma piuttosto quell’America brutale, imperialista e militarmente irrequieta che dalla fine della guerra fredda, anzi forse già dalla morte di John Kennedy, ha sempre meno ammiratori in giro per il mondo.
(…) Robert Allen Zimmerman, in arte Bob Dylan, rompe quest’anno l’embargo svedese e riporta, con una scelta non del tutto imprevista ma certamente controversa, il Nobel per la letteratura negli Stati Uniti.
Non a caso la scelta cade su una figura che, molto più del nobilissimo quartetto in perenne attesa di cui sopra, immediatamente evoca un’America con una spiccata coscienza critica di se stessa, una voce fuori dal coro del consenso nazionalista ed eccezionalista che il resto del mondo sempre di più detesta.
Oltre che un finissimo versificatore dalle molteplici voci e fasi artistiche, Dylan è la memoria di un’America sana e progressista, a disagio con la propria marginalità e insularità, un’America che valorizza la diversità delle proprie tradizioni, si nutre di Ginsberg e Rimbaud, Guthrie e Brecht

Leggi di più al link
http://www.lindiceonline.com/osservatorio/cultura-e-societa/il-nobel-a-bob-dylan-e-una-bella-sorpresa/

Lagioia Direttore Editoriale del Salone del Libro 2017

By on ottobre 28, 2016 | Category: in evidenza |

Roma, Villa Giulia 02 072015 Premio Strega 2015, vince Nicola Lagioia ©Musacchio & Ianniello

Leggiamo dal sito ufficiale del Salone del Libro 2017:

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, riunito nella mattinata di venerdì 14 ottobre 2016 presso la sede della Fondazione sotto la presidenza di Mario Montalcini, ha nominato Direttore per le attività culturali ed editoriali il dottor Nicola Lagioia.
La nomina è stata effettuata in conformità con l’indicazione espressa dall’Alto Comitato di Coordinamento, ed è stata preceduta nella giornata di ieri da lunghi colloqui e confronti sulle linee guida e per raccogliere tutti i possibili stimoli utili ad assumere la determinazione.
Dopo una selezione preventiva e rigorosa e un’ampia valutazione comparativa fra più candidati, la scelta è caduta su Lagioia perché scrittore affermato, vincitore di prestigiosi premi letterari, edito da un’importante casa editrice quale Einaudi.
È stata particolarmente apprezzata la sua capacità di lavorare in team: requisito fondamentale per un evento delle dimensioni e complessità del Salone. Ha già collaborato con la manifestazione torinese, realizzando nell’edizione 2016 uno speciale per Rai5. Nelle sue prime dichiarazioni pubbliche, Lagioia ha ribadito di voler fare tesoro dei 29 anni di identità ed esperienza del Salone – su cui innestare il proprio apporto di innovazione e creatività – e ha espresso stima nei confronti delle personalità che hanno accompagnato questa storia. Apprezzamenti nei suoi confronti sono venuti dal Direttore uscente, Ernesto Ferrero, e da molti scrittori ed esponenti del mondo editoriale.

Nella stessa seduta, il Cda ha anche identificato i futuri Responsabili d’area, che affiancheranno il Direttore Lagioia nello sviluppo di sezioni tematiche del Salone. La loro nomina è però stata rinviata alla prossima riunione, per poterla effettuare in accordo con il Direttore.

Leggi l’articolo completo al link
http://www.salonelibro.it/it/news/16624-nicola-lagioia-nominato-direttore-a-breve-i-programmi.html

A Simona Vinci il Campiello 2016

By on settembre 23, 2016 | Category: in evidenza |
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Simona Vinci riceve il Campiello 2016

Riprendiamo la notizia da “repubblica.it/cultura”:

VENEZIA – Simona Vinci, con La prima verità (Einaudi), si è aggiudicata il premio Campiello 2016.
La giuria composta da 157 donne e 143 uomini ha assegnato 79 voti alla scrittrice milanese, in un’edizione dopo anni “al femminile”.
Era infatti dal 2010 che il Campiello non andava a una donna, in quell’occasione a vincere era stato Accabadora di Michela Murgia (Einaudi).
E quest’anno anche il Premio Giovani è stato assegnato a una scrittrice, una liceale milanese di 17 anni.

Vinci, alla sua terza finale, ha staccato di 13 voti Elisabetta Rasy, con Le regole del fuoco (Rizzoli), che alcuni mesi fa a Padova al momento della scelta della Cinquina finalista era stata nominata al primo turno.
Terzo, l’outsider Andrea Tarabbia (Il giardino delle mosche edito da Ponte Alle Grazie) che era entrato alla nona votazione patavina.

La prima verità è un libro difficile, frutto di otto anni di lavoro, definito dalla stessa autrice “ambizioso, esagerato, poetico”.
Un libro che parla di pazzia, mescolando la storia di un manicomio-lager in terra greca a vicende che suonano personali.
(…)
La serata, trasmessa in diretta su Rai5, è stata condotta da Geppi Cucciari e Neri Marcorè che non hanno risparmiato battute e introdotto alcune novità, come una candid camera: in primo piano le espressioni dei viaggiatori dei vaporetti davanti a lettori di libri improbabili, come l’elenco telefonico di Milano, o con titoli assurdi, come un manuale sui bambini siriani, o la parodia di un discorso del premier nordcoreano.

Nel corso della serata anche il conferimento del premio Campiello opera prima a Gesuino Nemus con La teologia del cinghiale (Elliot), del Campiello Giovani al racconto Wanderer (Viandante) di Ludovica Medaglia, del Campiello Economia al giornalista e scrittore Dario Di Vico.
Il premio Fondazione Campiello è stato assegnato a Ferdinando Camon. Nella motivazione si rileva, tra l’altro, che Camon è interprete “affilato e pungente di un’intera società e delle sue contraddizioni” e “incarna il paradigma di una vigile coscienza civile, mai rassegnata e schiva di ogni retorica”.


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