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La Storia di Qiu dal 30 novembre in libreria

By on novembre 15, 2017 | Category: in evidenza |

E’ prevista per il 30 novembre prossimo l’uscita in tutte le librerie di La Storia di Qiu, graphic-novel di Gianni Carino ispirata ai testi del copione teatrale originale di Dario Fo e Franca Rame.
L’opera, composta di 103 tavole a colori, nelle intenzioni dell’illustratore emiliano vuole essere anche un omaggio al suo amico Dario, premio Nobel per la Letteratura, a un anno dalla sua scomparsa.
Il libro è arricchito dai prestigiosi contributi di Vincenzo Mollica, giornalista e critico televisivo, e di Fulvia Serra, “anima storica” di Linus e figura di riferimento del mondo del fumetto italiano.
Appuntamento in libreria, dunque, per un libro che non può mancare nella vostra collezione!

Dario Fo e Gianni Carino (foto: G.Ranzani)

Libò – libreria dei ragazzi e degli errori

By on novembre 3, 2017 | Category: librerie |

CATANIA (CT)

dall’articolo di CataniaToday:

A Catania apre Libò – La libreria dei ragazzi e degli errori

Da fine ottobre Catania diventerà culla della cultura per ragazzi con l’apertura di Libò – La libreria dei ragazzi e degli errori.
Libò è frutto dei sogni di Tiziana e Silvia, due giovani mamme che credono nel magico potere della lettura e del gioco per liberare l’immaginazione e la creatività di bimbi e ragazzi.
Uno spazio dedicato a racconti, laboratori e attività culturali per tutti i bambini, ragazzi e, perché no, anche adulti; da sabato 28 ottobre 2017 tutto questo prenderà vita al centro del capoluogo etneo, in via Renato Imbriani 183, in prossimità di piazza A. Lincoln.

Le libraie:
Tiziana: una laurea in Giurisprudenza e diversi anni di lavoro in ambito notarile, sempre accompagnati da letture e fantasia, con la gioia di condividere tutto ciò con bambini e ragazzi.
Silvia, invece, ha sempre voluto aprire una libreria per ragazzi che potesse essere l’incontro di energia positiva e, solo dopo esser diventata archivista, ci sta per riuscire.

Entrambe hanno fortemente desiderato creare un nido raccolto ed accogliente per ogni piccino della città in cui far crescere, sperimentare e superare i propri limiti, anche se con qualche errore; proprio questi, come dissero Rodari ed Einstein, sono occasioni da cogliere perché possono tradursi in nuove possibilità ed occasioni da non perdere.

 

Campanellino

By on novembre 3, 2017 | Category: librerie |

TEZZE SUL BRENTA (VI)

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all’Isola che non c’è.

Cantava Bennato nella sua canzone
non di un luogo ma di un’emozione
dove genitori e figli sono più vicini
dove gli adulti si avvicinano al mondo dei bambini.

Ti ricordi ancora com’è bello il mondo visto
con gli occhi di un bimbo
e pensa quanto è bello visto
attraverso gli occhi di tuo figlio.

Spesso gli adulti vogliono che i bambini
siano grandi in miniatura, invece che piccini
ma in questa libreria il tempo si è fermato
e di essere stato bambino, nessuno si è dimenticato.

Qua puoi trovare libri, filastrocche e fiabe,
ma starete pensando: “Nessuna novità!”
Ora, se chiudete gli occhi e un poco vi fidate
troverete spazio di estrema qualità.

Quello spazio tra le righe, tra due semplici parole
quello spazio che un figlio da un genitore vuole.
Qui trovi il tempo di sperimentare,
di scoprire insieme, di ridere e imparare.

Tutto questo ed altro, lo puoi trovare qua
da Campanellino
per mamma e per papà
insieme al tuo bambino.

Il Sasso nello Stagno

By on ottobre 26, 2017 | Category: librerie |

LUCERA (FG)

Libreria indipendente dedicata a bambini, ragazzi e ai loro genitori e insegnanti.

Situata in pieno centro antico, nella corte ampia e luminosa del settecentesco Palazzo de’ Nicastri (sede anche del Museo di Archeologia Urbana, uno dei più ricchi e importanti del Meridione) lontana dai rumori della strada, ti accoglie con i suoi colori, la musica soffusa, il profumo dei libri, in uno spazio riqualificato e suggestivo, precedentemente adibito a scuderia del Palazzo.

Ispirata alle librerie francesi, la libreria offre una scelta attenta, accurata e di qualità nei libri che vanno dagli albi illustrati ai pop-up, dai libri di arte per bambini alla filosofia, dalle graphic novel per adolescenti a testi specifici per insegnanti ed educatori. Sono presenti anche le più belle aziende di giochi in legno, giochi da tavolo e attività stimolanti per piccoli e grandi.

Da aprile ad ottobre gli eventi – letture ad alta voce, spettacoli, laboratori creativi, di archeologia, architettura, filosofia, incontri con gli autori e feste a tema – si svolgono nella corte, cui fa da sfondo la scenografica scalinata.

Ideatrice e realizzatrice del suo sogno è Mariangela Maggiore, un’architetta incantata dal mondo dei bambini e formatasi in una libreria di cui i suoi genitori erano soci, “Il Flauto Magico”. È convinta che sui bambini si debba puntare tutto: sono quanto di più caro abbiamo al mondo. È, per questo, lettrice volontaria di Nati per Leggere, il progetto nazionale per la lettura ai bambini dai primi mesi di vita e al quale la libreria aderisce.

Possibilità di parcheggio, Wi-Fi gratuito, baby pit-stop, angolo per allattare e sfogliare riviste specializzate per mamme e papà.

Libreria Dharma

By on ottobre 20, 2017 | Category: librerie |

LIBRERIA DHARMA ROMA (RM)

Dalla recensione di “Repubblica” la presentazione della libreria:

“Nel cuore di Roma, in zona Trastevere, ci si può immergere un una lettura spirituale, tra gli scaffali della libreria Dharma in Vicolo del Cedro 32.

Tra lettura e meditazione
La libreria Dharma nasce 8 anni fa dall’idea di Daniela e Rita, amiche da decenni, che hanno sempre condiviso, pur con vite diverse, l’interesse e la pratica della spiritualità.
In uno spazio del seicento, ristrutturato con passione, vi si trovano libri dei maestri spirituali di ogni tempo e tradizione, così come cuscini e panchetti di meditazione, back jack, tappeti per lo yoga, campane tibetane, lampade di sale, piramidi e molto, molto altro. Di tanto in tanto la libreria organizza conferenze a tema spirituale, a ingresso libero, con l’obiettivo di dare ai propri clienti la possibilità di conoscere le più varie tradizioni antiche e moderne”

Per saperne di più
http://www.libreriadharma.com/index.htm

Francia: 3,4 miliardi di euro per la cultura

By on ottobre 5, 2017 | Category: Cosa c'è di nuovo |


Buone notizie dalla Francia, da sempre attenta alle librerie e all’editoria.

Un articolo di Alessandra Rotondo pubblicato su GdL-online ce le illustra, ne pubblichiamo ampi stralci:

La fase progettuale della legge finanziaria rappresenta sempre l’occasione per puntare a un incremento del budget dedicato a questo o a quel ministero. Certo, le somme si tirano poi in parlamento con l’approvazione della legge di stabilità, che restituisce una misura reale degli effettivi incrementi o decrementi.

La promessa di Françoise Nyssen – ministra della cultura francese e presidente della casa editrice Actes Sud – di un budget per la cultura da 10 miliardi di euro si è tradotta, al momento dell’approvazione, in una conferma della cifra dell’anno precedente: circa 3,4 miliardi di euro.

(…) Sul versante degli obiettivi, quelli da raggiungere con il sostegno del budget cultura 2018 sono ampi e articolati.
In primo luogo, la garanzia di un accesso quanto più capillare possibile alla vita culturale
(…) Poi il rinsaldamento dell’Europa, la conoscenza e l’approfondimento della lingua francese e l’azione culturale internazionale.
Il sostegno agli artisti e alla loro opera e la tutela della diversità culturale.
Ma anche il rafforzamento del modello democratico basato sull’indipendenza, il pluralismo dei media e la qualità del servizio pubblico d’informazione.

(…) A subire una riduzione del 2,8%, invece, saranno gli stanziamenti operativi per la Bibliothèque nationale de France. Una flessione che, promette la ministra, sarà sostanzialmente compensata da una riduzione d’imposta, confermando un budget da 24 milioni di euro.

Per leggere l’intero articolo:
http://www.giornaledellalibreria.it

A Torino i portici sono di carta

By on settembre 26, 2017 | Category: in evidenza |

Un’immagine dell’edizione 2016


Dall’ufficio stampa del 31′ Salone Internazionale del Libro di Torino, riceviamo questo comunicato di cui volentieri pubblichiamo ampi stralci:

Portici di Carta, presentata l’11a edizione. Si allarga a via Sacchi e via Nizza. La dedica a Paolo Villaggio.

Sabato 7 e domenica 8 ottobre 2017 torna Portici di Carta, la libreria più lunga del mondo sotto i portici del centro di Torino.
Da quest’anno il percorso si espande.
Oltre ai tradizionali due chilometri di bancarelle in via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice, Portici di Carta conquista altre due prestigiose prospettive del centro: i portici fine-ottocento e Liberty di via Sacchi e quelli risorgimentali di via Nizza, per quasi 2,5 chilometri di estensione totale.

L’undicesima edizione di Portici di Carta è stata presentata all’Oratorio di San Filippo.
Sono intervenuti il Vice-Presidente Delegato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Mario Montalcini; le assessore alla Cultura della Città di Torino, Francesca Leon, e della Regione Piemonte Antonella Parigi; il coordinatore dei librai di Portici di Carta Rocco Pinto, il Vice-Direttore editoriale della Fondazione per il Libro Marco Pautasso e il Segretario Generale della Camera di commercio di Torino, Guido Bolatto.

(…) Quest’anno sono presenti 128 librai di Torino e provincia ed editori da tutto il Piemonte, di cui 21 per la prima volta. In piazza Carlo Felice tornano i bouquinistes del Libro Ritrovato.
I portici di via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice sono suddivisi in 20 tratti tematici che raggruppano in modo omogeneo le bancarelle a seconda delle proposte.

L’edizione 2017 di Portici di Carta è dedicata a Paolo Villaggio: l’autore-attore che ha venduto un milione e mezzo di copie con la Trilogia di Fantozzi e ha cambiato la lingua italiana con i suoi modi di dire entrati nell’uso collettivo. Villaggio viene ricordato sabato 8 7 all’Oratorio San Filippo con una lezione originale di Stefano Bartezzaghi, la testimonianza dei due figli, le letture fantozziane di Giuseppe Culicchia e l’intervista inedita realizzata dal regista Mario Sesti per il film presentato all’ultima mostra di Venezia.

Quattro gli spazi eventi: l’Oratorio di San Filippo (via Maria Vittoria, 5), lo Spazio Bambini di piazza San Carlo, il Gazebo Sambuy di piazza Carlo Felice (in collaborazione con l’associazione Il Giardino forbito), lo Spazio Lux-Fiorfood di Galleria San Federico (in collaborazione con Fiorfood Coop).

Fra gli autori in programma: la vincitrice del Premio Campiello 2017 Donatella Di Pietrantonio, autrice de L’arminuta, in dialogo con Ernesto Ferrero; Sergio Staino che si racconta a Bruno Gambarotta attraverso ll’autobiografia del suo alter-ego Io sono Bobo; i Diavoli custodi di Erri De Luca; i nuovi libri di Enrico Remmert e Luca Ragagnin, Dario Voltolini, Massimo Novelli, Enrico Pandiani; i metalmeccanici del Terzo millennio raccontati da Federico Bellono e Filomena Greco; la coppia del food writing italiano Clara e Gigi Padovani; le autrici del Concorso Lingua Madre Sabina Darova e Malvina Sinani; il concerto di Giorgio Licalzi con le musiche scritte in vent’anni di collaborazione con gli scrittori per sonorizzare dal vivo i loro reading. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

 

(…) In piazza San Carlo lo Spazio Bambini propone letture, animazioni, laboratori: protagonisti i libri, gli autori e i personaggi di minibombo, editore ospite. In collaborazione con minibombo, le Biblioteche Civiche Torinesi, Iter – Istituzione Torinese per una educazione responsabile, Dipartimento educazione del Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea e il Premio nazionale «Nati per leggere». I giovani reporter del Bookblog seguono gli appuntamenti di Portici di Carta e li raccontano su bookblog.salonelibro.it. La Regione Piemonte mette a disposizione degli studenti delle scuole superiori del Piemonte 1.000 buoni libro che possono essere ritirati allo Spazio Bambini e spesi a Portici di Carta.

Dopo Un libro per ricostruire nel 2016, a sostegno di Arquata del Tronto, quest’anno Portici lancia un’altra iniziativa sociale: Il libro in più. Condividi il tuo consiglio di lettura. Chiunque acquisti un libro a Portici di Carta può donarlo a una biblioteca civica di Torino per condividere le proprie passioni di lettura e arricchire il patrimonio a disposizione della collettività. Uno sticker su ogni libro recherà il nome del donatore e la biblioteca cui lo si vuole destinare. L’iniziativa è organizzata insieme alle Biblioteche civiche torinesi e al Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, che realizza in piazza San Carlo assieme al pubblico l’installazione work in progress dal titolo Paint Your Book.

Tornano le Passeggiate di Portici di Carta: quest’anno sono dieci. Novità: quella in ricordo di Gigi Meroni, la ciclopedalata letteraria, nuovi protagonisti delle Pietre d’Inciampo, quelle dedicate a Bollati Boringhieri e alla Torino del noir. Prenotazione obbligatoria a passeggiate@salonelibro.it.

Nel tratto di via Roma fra piazza Castello e piazza San Carlo tornano le proposte e animazioni del Centro interculturale della Città di Torino.

L’Associazione Il giardino forbito propone al Gazebo Sambuy presentazioni di autori piemontesi e, nei Giardini Sambuy, sotto i portici di piazza Carlo Felice e del primo tratto di Via Sacchi l’area dedicata ai Saperi e ai Sapori: un progetto green con i prodotti dei Maestri del Gusto della Camera di commercio di Torino, i Prodotti agroalimentari del Paniere della Città Metropolitana di Torino, un bookcrossing di libri destinati al macero e una scelta di libri dedicati al food.

Torna la «Caccia al racconto» del Concorso Nazionale Lingua Madre: chi ne colleziona tre differenti vince un aperitivo letterario per due al Barney’s Bar del Circolo dei lettori.

(…) Cartella stampa completa scaricabile in area Press sul sito porticidicarta.it.

Le librerie inglesi meglio di Amazon

By on settembre 13, 2017 | Category: Cosa c'è di nuovo |

Come vanno le cose nelle librerie inglesi? Ce ne parla Denise Nobili in un articolo pubblicato da GdL-online.
Ne pubblichiamo i passi salienti:

L’associazione dei librai inglesi ha reso pubblici alcuni dati dell’annuale rapporto sul contributo economico delle librerie all’economia del Regno Unito.
Il report, che uscirà completo a ottobre, viene condotto ogni anno attraverso il Centre for Economics and Business Research (Cebr) e mostra un’economia dove le librerie hanno ancora un peso importante, contribuendo con una cifra stimata attorno a 1 miliardo e 900 mila sterline.
I dati forniti (…) rivelano, inoltre, che le librerie ogni anno contribuiscono maggiormente di Amazon, rispetto a cui corrispondono tasse per cifre 11 volte più grandi.
Ammontano, infatti, a 131 mila sterline i contributi annui versati nelle casse dello Stato dai librai: 91 pence su 100 sterline di fatturato, contro gli 8 di Amazon.

Ma il contributo delle librerie può essere letto anche da altri dati: (…) 46 mila posti di lavoro, per 416 milioni di sterline in stipendi.

Pubblicando il rapporto, l’associazione spera di rendere evidente il valore ancora consistente delle librerie nell’economia del Paese, nonostante tutte le difficoltà esistenti e i cambiamenti in atto nel mondo del libro.
Come ha sottolineato Tim Godfray, presidente della Bookseller Association, è ben il 3% delle librerie a vedersi costretto a chiudere ogni anno e la percentuale potrebbe aumentare senza il sostegno degli enti o delle misure governative a tutela di queste realtà.

Nonostante le chiusure le librerie inglesi resistono, registrando dati positivi nella crescita delle vendite a partire dal 2016, dopo alcuni anni di calo: una crescita ormai confermata dai dati sul venduto nell’ultimo anno e mezzo.
(…)

Clicca qui per la lettura integrale dell’articolo

Il Campiello 2017 all’arminuta

By on settembre 12, 2017 | Category: in evidenza |

E’ stato assegnato il Premio Campiello 2017.
Ecco la notizia riportata dal Corriere.it nell’articolo di Marisa Fumagalli di cui riportiamo i passi salienti:

«Dedico il premio alle mie due famiglie, quella che mi ha generato e quella che ho costruito. E ai lettori che hanno amato il mio libro».
Con la voce rotta dell’emozione , la vincitrice esulta.
(…) Così, L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio spariglia le carte. Anzi, i voti.
(…) ancora una volta, come era già accaduto, il verdetto popolare non corrisponde alle scelte dalla Giuria tecnica, presieduta quest’anno da Ottavia Piccolo. Mentre al Gran Teatro La Fenice di Venezia andava in scena lo spettacolo condotto da Enrico Bertolino e da Natasha Stefanenko (sarà trasmesso su Rai 5, il 20 settembre), la giuria popolare (46% donne, 54% maschi, 282 schede) decideva il vincitore.

Con 133 voti il Supercampiello va, dunque, a L’Arminuta (Einaudi).
Già in coda nella cinquina, la Di Pietrantonio ha scalato il primo posto, stravincendo.
(…) l’autrice racconta la storia di un’adolescente, riconsegnata come un pacco dalla madre affidataria alla madre naturale.
Vittima di un doppio abbandono, vita vissuta due volte in due ambienti che stridono e nulla hanno in comune: linguaggio, educazione, svaghi, cibo. Eppure L’Arminuta (termine dialettale da tradurre con la «ritornata»), seguendo un percorso accidentato, alla fine ritrova se stessa. Complici due fratelli, lo smaliziato Vincenzo e l’impertinente Adriana.
Al secondo posto, ecco Stefano Massini (Qualcosa su Lehman, Mondadori, 99 voti), e a seguire Mauro Covacich (La città interiore, La Nave di Teseo, 25), Alessandra Sarchi (La notte ha la mia voce, Einaudi Stile libero, 13), Laura Pugno (La ragazza selvaggia, Marsilio, 12).

Ma a Venezia c’è un altro vincitore, quello del Campiello Giovani 2017, Andrea Zancanaro, studente in Medicina, 21 anni, di Feltre (Belluno. Ha avuto la meglio sulle 4 ragazze della cinquina, con il racconto Ognuno ha il suo mostro, «storia eccentrica di un incontro tra due lucidi disagi psichici».

(…) A Rosetta Loy va il Premio Fondazione Campiello alla carriera.

L’articolo integrale al link
http://www.corriere.it/cultura/17_settembre_09/premio-campiello-2017-vince-donatella-pietrantonio-9c7cb6cc-9567-11e7-8e01-d1e8868455f8.shtml?refresh_ce-cp

 

Chi sono gli editori più importanti al mondo?

By on settembre 7, 2017 | Category: in evidenza |

Quali sono i gruppi editoriali più importanti al mondo? E in questo contesto come si colloca l’editoria italiana?
Lo scopriamo grazie all’edizione 2017 della classifica mondiale redatta da Publishers Weekly e Livres Hebdo riferita all’anno 2016.
La classifica è tratta dall’articolo di Antonio Lolli pubblicato sul Giornale della Libreria online, di cui pubblichiamo le parti salienti:

L’edizione 2017 della classifica dei maggiori editori a livello globale (…) vede anche quest’anno Pearson stabile in testa, nonostante un forte calo del 15% del fatturato (5,6 miliardi di dollari nel 2016 contro i 6,6 miliardi di dollari del 2015).
Al secondo posto troviamo RELX Group, seguito da Thomson Reuters, Bertelsmann e Wolters Kluwer.
Bertelsmann ha registrato una riduzione di fatturato del 7,0% rispetto al 2015.
(…) Pearson e Bertelsmann non sono gli unici gruppi ad avere un segno negativo.
Anzi, nelle prime dieci posizioni, solo due realtà hanno avuto incrementi di fatturato: lo spagnolo Grupo Planeta (al settimo posto) con +4,4% e Spring Nature (in decima posizione) con +7,0%.

Il primo gruppo italiano in classifica è Mondadori, che passa dalla 39° posizione del 2015 alla 28° del 2016, con un fatturato di 501 milioni di dollari – contro i 350 milioni del 2015 – grazie anche all’acquisto di RCS Libri (divenuta Rizzoli Libri Spa).
(…) Segue alla 29° posizione De Agostini Editore, che risale la classifica rispetto al 34° posto dell’anno scorso, nonostante un fatturato in calo: 469 milioni di dollari nel 2016 contro i 483 milioni nel 2015.
La terza realtà italiana presente è il Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, stabile in 33° posizione, con un fatturato in crescita dai 344 milioni di dollari del 2015 ai 431 milioni del 2016. Questo valore comprende anche il fatturato di Messaggerie Italiane.

A livello globale emerge il calo di vendite nel settore educativo, che ha portato diversi gruppi a mettere in atto riorganizzazioni aziendali e riduzioni di personale. Un calo che non ha riguardato soltanto Pearson, protagonista di una vera e propria ristrutturazione nel 2016, con un taglio di 4 mila posti di lavoro.
(…) Questa classifica, che comprende i 50 maggiori gruppi editoriali a livello mondiale, conferma un aspetto evidente: nel 2016 il fatturato è ancora in gran parte realizzato da case editrici europee, con un aumento della loro incidenza rispetto al 2015.
(…) In aumento anche la quota generata dalle realtà editoriali con base in Nord America (31,12% nel 2016, contro il 26,41% nel 2015 e il 26,43% nel 2014). Non è possibile fare confronti invece con l’andamento generale delle case editrici asiatiche, a causa dell’esclusione dalla classifica dei gruppi editoriali cinesi.
Nel 2016 infatti il governo cinese ha cambiato i criteri di selezione per la classifica delle principali aziende culturali del Paese (che comprendono anche le case editrici), basati non più solo su valori economici ma soprattutto legati all’impatto sociale dell’attività. Questo ha reso impossibile inserire le realtà cinesi nella classifica (l’anno scorso erano cinque gli editori cinesi presenti, di cui due nelle prime dieci posizioni). Al di là di questo, emerge comunque una sostanziale stabilità di numero e di fatturato delle case editrici giapponesi e coreane.
(…) La classifica completa è disponibile sui siti di «Publishers Weekly» e «Livres Hebdo».

La lettura integrale dell’articolo di Antonio Lolli al link
http://www.giornaledellalibreria.it/news-editori-la-classifica-2017-dei-maggiori-editori-del-mondo-3113.html


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